9 punti di vista sulla scelta del cucciolo

1) Teniamo conto della natura della razza che abbiamo scelto: alcune sono indipendenti, altre totalmente legate all’uomo facendovi riferimento ogni qualvolta debbano prendere una decisione. Ci sono delle razze pronte ad interagire, altre meno determinate ed altre ancora più adatte a gestire la solitudine.

 2) Un dato fondamentale è determinato dalla quantità di attività fisica per la quale le razze son state selezionate in origine. Per quanto un cane da conduzione del gregge o un levriero possano essere stupendi da cuccioli, bisogna meditare sulla loro fisiologia poiché, soprattutto in età giovanile ed adulta  avranno un crescente bisogno di muoversi o “ancor peggio” di fare attività strutturate.

3) Socializzare il cucciolo è una priorità: nella società odierna un cane va gestito considerando che debba avere un buon rapporto con gli altri per far si che possa essere un essere libero. La considerazione primaria da fare prima di acquistare un cucciolo sarà quella di scegliere in base a dove si vive e al tempo che abbiamo da dedicargli.  Una razza da compagnia sarà più gestibile di una da guardia o da caccia. Di contro i cani più adatti a stare vicino all’uomo come semplici compagni, saranno inadatti a sopportare la solitudine.

4) Riflettiamo sul fine ultimo per cui vogliamo un cane: desideriamo che ci metta in guardia segnalando dei movimenti sospetti? Che in qualche caso estremo possa proteggere noi o i nostri beni; oppure che giochi con i nostri figli?  Sappiate che il vostro cane, per dieci o quindici anni, volenti o nolenti, assolverà la funzione per cui è stato selezionato.

5) Il primo anno è determinate per l’educazione sociale del cane; per cui il tempo dedicato a tale scopo deve essere tenuto in grande considerazione. Un cane da guardia o da seguita dovrà essere educato ad abbaiare solo nel momento giusto. Un soggetto dotato di molta tempra oppure di molto temperamento, dovrà essere educato con più dovizia ad essere “gestito”. Un esemplare che si riveli troppo passivo o dipendente dall’uomo non dovrà essere per nessuna ragione oppresso o “schiacciato” con sistemi educativi coercitivi/repressivi, per far si che possa, nei dovuti tempi, esprimere la sua personalità.

6)La tolettatura: alcune razze necessitano di una cura costante del pelo: cani a pelo lungo dotati di fitto sottopelo. Altri a pelo duro necessitano di tolettatura professionali molto qualificate per evitare danni al derma e soprattutto traumi. Un cane che per selezione possiede un mantello lungo e coprente se malamente e drasticamente tosato per “comodità”, potrebbe sentirsi molto a disagio. Meditate anche su questo.

7)Analizzate la vostra personalità e le vostre attività quotidiane: se vi piace correre arricchite la vostra vita con un cane di una razza attiva e dotata di un temperamento pronto. Se avete intenzione di viaggiare parecchio tenete conto delle dimensioni del vostro cucciolo: crescerà… Se siete persone pigre e poco attive, evitate razze selezionate per gestire le greggi o per correre, bensì un cane da compagnia che sarà ben felice di stare accanto ai voi quando sedete sul divano.

8) L’interazione con altre specie sarà determinate per la libertà futura del cucciolo. Per cui se avete conigli da compagnia, gatti, pappagalli o furetti, faciliterete la vostra vita e quella dei vostri animaletti domestici omettendo dalla vostra scelta animali selezionati per l’abbattimento della selvaggina.

9) Pensiamo al futuro: Se avete in programma di allargare la famiglia con un figlio sia vostra premura meditare sul fatto che un cane ha costante bisogno di cure, che alcune razze sono più adatte a giocare con i bambini, mentre le razze da guardia si dimostrano nei confronti dei più piccoli molto protettive.