L’educazione cinofila avrà un futuro?

PARLANDO DI ELASTICITA’ MENTALE E DI CAPACITA’ DI ANALISI

Parlando del modo di porsi nei confronti dei cambiamenti e delle variazioni di metodologia fu maestro, anche in questo caso, l’Imperatore Federico II. Egli infatti, prendendo contatti con il mondo arabo, analizzando le loro tecniche di rapacicoltura e di addestramento dei falconi da caccia, misconobbe immediatamente la crudele  pratica dell'”accilliazione”:  (prima di allora si usava cucire letteralmente le palpebre dei rapaci con una specifica tecnica), per adottare l’indolore e utile consuetudine  di far indossare al rapace un “cappuccio” che coprisse gli occhi.

L’imperatore accolse l’innovazione con entusiasmo, senza cadere nei tranelli che l’orgoglio e l’ego ci tendono quando dobbiamo ascoltare il punto di vista altrui su un argomento che pensiamo di conoscere.

Stiamo parlando del 1200 e ci stiamo riferendo ad uno dei più importanti regnanti di tutti i tempi.

Egli amava sopra ogni cosa la falconeria tanto da accettare ( qualora fosse sensato) qualsiasi tipo di suggerimento per migliorare la qualità di vita degli animali.

A mio avviso un grande esempio che ogni operatore del settore dovrebbe seguire!